Immobile acquistato in regime di comunione legale

Che valore ha la dichiarazione nell’ato di compravendita immobiliare del coniuge non contraente che dichiara che immobile rientra tra i beni personali della moglie?
Non è sufficiente a escludere dal regime di comunione legale, in quanto tale dichiarazione non ha valore confessorio.

La sentenza n. 35086 del 29.11.2022 stabilisce che non è sufficiente a escludere la comunione legale la dichiarazione del coniuge non contraente che, nell’atto di compravendita, dichiara che il bene immobile rientra tra i beni personali.

Secondo la Suprema Corte, al fine di attribuire la dichiarazione del coniuge non acquirente valore di confessione di un fatto storico è necessario che sia fornita una indicazione precisa della provenienza dei fondi utilizzati per l’acquisto dell’immobile.

Non basta la dichiarazione del coniuge non contraente a escludere la casa dal regime di comunione legale

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