Balogun può giocare con il rosso? Cosa dice davvero il Codice FIFA
Balogun prende rosso. Normalmente la conseguenza è automatica: espulsione, squalifica per la partita successiva, giocatore fuori. È la regola più semplice da capire, almeno in apparenza.
Il punto, però, è che nel diritto sportivo non sempre la cosa più semplice è anche quella tecnicamente più precisa. Perché un conto è il cartellino rosso mostrato dall’arbitro durante la partita. Un altro conto è la sanzione disciplinare che nasce dopo quel cartellino.
Qui sta il cuore del caso Balogun. FIFA non deve necessariamente cancellare il rosso per consentire al calciatore di giocare. Può lasciare ferma la decisione arbitrale e intervenire su un piano diverso: l’esecuzione della squalifica.
Il Codice disciplinare FIFA, infatti, protegge in linea generale le decisioni dell’arbitro prese sul campo. Gli organi disciplinari non sono chiamati a rifare la partita davanti a un fascicolo. Non è questo il loro compito ordinario.
Il loro compito è diverso: valutare gli effetti disciplinari dell’episodio. E qui entra in gioco l’organo competente, cioè la FIFA Disciplinary Committee. In alcuni casi può decidere anche un single judge, cioè un giudice unico interno alla Commissione disciplinare.
L’organo disciplinare valuta il fatto concreto, il comportamento del giocatore, il grado di responsabilità, le eventuali attenuanti, le eventuali aggravanti e tutti gli elementi rilevanti del caso. Non è un automatismo. È una valutazione discrezionale, ma deve restare ancorata ai criteri previsti dal Codice.
La sospensione dell’esecuzione funziona così: la sanzione non viene cancellata, ma viene messa in pausa. Il cartellino resta nella storia della partita. L’espulsione resta nel referto. Però la squalifica può non essere scontata subito.
In pratica, il rosso resta rosso. Balogun resta espulso in quella partita. Ma la conseguenza disciplinare del rosso può essere congelata.
Ed è qui che il caso diventa interessante. Perché mostra una cosa che nel calcio spesso sfugge: non sempre la partita giuridica si gioca sulla decisione dell’arbitro. A volte si gioca sugli effetti di quella decisione.
Nel calcio sembra una magia. Nel Codice FIFA, invece, si chiama sospensione dell’esecuzione.
Fonti:
FIFA Disciplinary Code, artt. 9, 25, 27, 56, 57 e 66.4.
Regulations for the FIFA World Cup 26, art. 10.5