Grand Hotel Calciomercato di Gianluca Di Marzio
Gianluca Di Marzio è sicuramente tra i maggiori esperti del calciomercato, rendendo una vera e propria professione quella che, fino a 20 anni fa, era un semplice chiacchericcio da bar.
Il libro racconta episodi inediti e molto divertenti, soprattutto le clamorose operazioni di mercato che sono sfumate sul più bello.
Spalletti al Chelsea, Chiellini alla Roma, Cassano alla Juventus, Mexes al Manchester United sono solo alcuni esempi.
Ci sono poi i grandi rimpianti dei Direttori Sportivi che non hanno avuto il coraggio di investire su giocatori diventati poi dei campioni assoluti.
Tra questi, appare fantascienza il racconto dello sbarco di Lewandosky a Genoa, sponda rossoblu, un indaffarato Preziosi, dopo aver fatto aspettare tre ore il bomber con tutto il suo staff, decide di non spendere 8 milioni di Euro perché ha appena concluso l’acquisto di Acquafresca per 11 milioni.
Anche Pantaleo Corvino, deus ex machina della Fiorentina dei Della Valle, dopo aver raggiunto l’accordo con un giovane Vidal, non riesce a convincere il Presidente ad investire sul cileno che si accaserà al Bayer Leverkusen.
Non mancano le storie sui procuratori, che sono croce e delizia dei dirigenti, costretti a marcarli a uomo al fine di evitare brutte sorprese, clamoroso è l’episodio di Giuntoli che sequestra le valigie del procuratore di Allan e lo costringe ad andare con lui a trattare l’acquisto del giocatore con l’Udinese.
L’autore si trasforma in un novello Alberto Angela e ci porta per mano in questi quarant’anni di calciomercato, partendo da Anconetani e Rozzi per arrivare ai Raiola e Mendes.