Milan e UEFA: cosa cambia dopo il settlement agreement

A sentir parlare di Milan e UEFA in questi giorni, il rischio è sempre lo stesso: confondere la fine di un accordo con la fine dei controlli. Per molti tifosi il ragionamento è semplice. Se il settlement agreement è terminato, allora il club può finalmente muoversi sul mercato senza particolari vincoli. La realtà, come spesso accade quando entrano in gioco i regolamenti, è un po’ più complicata.
Per capire cosa cambia davvero bisogna partire da un dato. Oggi la UEFA non controlla soltanto se un club spende troppo.

Il sistema introdotto dai Club Licensing and Financial Sustainability Regulations guarda alla sostenibilità complessiva della gestione, ai costi della rosa, agli eventuali debiti e al rispetto di una serie di parametri economici che vengono monitorati nel tempo.

Al centro di questo sistema c’è il Club Financial Control Body, il CFCB. È l’organo che verifica la posizione dei club e che può intervenire quando emergono criticità. In altre parole, non è la UEFA che guarda una classifica dei bilanci e decide chi promuovere o bocciare. Esiste un vero meccanismo di controllo che può produrre conseguenze economiche e sportive.
In questo contesto si inserisce il settlement agreement. Non è una semplice multa e non è nemmeno una sorta di condono. È un accordo con cui il club si impegna a raggiungere determinati obiettivi entro tempi prestabiliti, accettando controlli e possibili conseguenze nel caso in cui il percorso di rientro non venga rispettato.
Per questo la domanda giusta non è se il Milan possa comprare un nuovo giocatore. La domanda giusta è se possa farlo senza creare problemi alla propria posizione regolamentare davanti alla UEFA. Sono due cose molto diverse e spesso, nel racconto mediatico del mercato, vengono confuse.
Il caso Milan è interessante proprio perché permette di chiarire un equivoco molto diffuso. Il Fair Play Finanziario non è un semaforo che passa dal rosso al verde da un giorno all’altro. È un sistema di regole che continua a operare anche quando un settlement agreement si conclude.
Il mercato viene fatto dai Direttori Sportivi o direttamente dai funzionari di Nyon?

 

Fonti: UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations (edizione 2025), in particolare Articles 3 e 76 relativi al ruolo del Club Financial Control Body (CFCB) e al monitoring process

Il settlement agreement è finito, ma le regole UEFA restano.

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