Mondiale 2026: quando coprirsi la bocca può costare il cartellino rosso
Nel calcio moderno è diventato normale vedere i calciatori parlare con una mano davanti alla bocca. Il motivo è noto: impedire alle telecamere e ai lettori labiali di ricostruire conversazioni tattiche, discussioni con gli avversari o scambi che i protagonisti preferiscono mantenere riservati. Al Mondiale 2026, tuttavia, quel gesto potrebbe avere conseguenze disciplinari molto più serie.
La decisione non nasce dalla FIFA ma dall’IFAB, l’organismo che stabilisce le Regole del Gioco del calcio. Il 28 aprile 2026 l’IFAB ha approvato una modifica che consente all’organizzatore della competizione di prevedere il cartellino rosso nei confronti del calciatore che si copre la bocca durante una situazione di confronto con un avversario.
La formulazione della disposizione è particolarmente importante. La regola non prende di mira ogni conversazione a bocca coperta, ma una specifica situazione di contrapposizione tra due avversari. In altre parole, non è il semplice gesto a essere sanzionato, ma il contesto nel quale viene compiuto.
L’obiettivo della modifica è contrastare comportamenti discriminatori che potrebbero essere nascosti proprio attraverso la copertura della bocca. Per questo motivo la nuova disposizione collega la possibile espulsione alle situazioni di confronto diretto tra calciatori.
Questo significa che non sarà vietato parlare con la mano davanti alla bocca durante una partita. Un confronto con un compagno di squadra, una comunicazione tattica o una normale conversazione non rientrano necessariamente nell’ambito della nuova disposizione.
La regola prende invece in considerazione il caso in cui quel gesto venga utilizzato durante una situazione di confronto con un avversario.
La misura sarà applicata anche al Mondiale 2026. Non si tratta quindi di una semplice proposta o di una sperimentazione destinata a competizioni minori, ma di una modifica regolamentare che potrà incidere direttamente sullo svolgimento delle partite della manifestazione calcistica più importante al mondo.
La sintesi corretta, quindi, non è che al Mondiale 2026 chiunque si copra la bocca verrà espulso. La regola prevede invece la possibilità del cartellino rosso quando quel gesto viene compiuto durante una situazione di confronto con un avversario. Come spesso accade nel diritto sportivo, il contesto è decisivo.
La mano può nascondere il labiale. Non il cartellino.
Fonti
- IFAB, Special Meeting del 28 aprile 2026 – Amendments to the Laws of the Game 2026/27.
- FIFA Council, comunicato del 28 aprile 2026.