Il Giudice “Scialla”
Tra tanti protagonisti non possono mancare alcune tipologie di Giudici, il mio preferito è il Giudice c.d. Scialla che, per l’accademia della Crusca, significa “stai tranquillo” “rilassati”, dal punto di vista etimologico, è un’espressione araba che deriva da inshallah, che significa “Se Dio Vuole”.
In effetti, quando ti capita un giudice così, il codice e le leggi non servono a nulla, l’unica cosa che puoi fare è pregare insieme al tuo cliente.
Se fai un procedimento sommario è in grado di fissarti la prima udienza a distanza di 12 mesi, giustificandola con il carico eccessivo del ruolo.
Il giorno della comparizione parti, ovviamente non si è letto nulla delle pagine che tu e il tuo collega avete prodotto e dovete, in due minuti netti, spiegare una lite che va avanti da almeno 5 anni.
Ma il colpo di genio arriva dopo anni di battaglie legali, quando all’ultima udienza prima della sentenza, il nostro eroe, decide di rinviare la causa a due anni per evitare di dover scrivere subito il provvedimento.
Prima di inimicarmi tutti i magistrati, occorre specificare che il giudice scialla rappresenta una piccola minoranza, ma diffusa in tutti i palazzi di giustizia.