Torna a vivere con papà? Non basta per riavere la casa coniugale

Un padre chiede la modifica delle condizioni di separazione: la figlia minorenne vive stabilmente con lui da oltre quattro anni e lui vorrebbe, di conseguenza, l’assegnazione della ex casa coniugale. Ma la Cassazione gli risponde: “troppo tardi, ormai tua figlia non ci è più legata”.

Nella vicenda, il padre sostiene che la casa – trasferita in nuda proprietà alla figlia – debba esserle assegnata per viverci insieme, vista la nuova collocazione prevalente della minore. La madre non convive più con la figlia e, perciò, secondo lui, ha perso anche il diritto di usufrutto sull’abitazione.

Ma i giudici non ci stanno. Dopo aver confermato l’affidamento condiviso con collocamento prevalente presso il padre (e l’assegno di mantenimento a carico della madre),

la Cassazione con l’ordinanza n. 13138/2025 ribadisce un principio chiaro: la casa familiare si assegna solo se c’è un legame stabile tra il minore e quell’ambiente.

E nel caso concreto, quel legame non esiste più: la ragazza ha vissuto per oltre quattro anni in un’altra abitazione, creando lì nuove abitudini, affetti e relazioni. Risultato? È ormai “sradicata” dal vecchio habitat domestico.

La Corte ricorda che l’assegnazione della casa familiare non è una componente del mantenimento economico, ma serve solo a tutelare la continuità affettiva e relazionale del minore. Se quella continuità si è interrotta, non c’è casa che tenga.

Il ricorso del padre viene dichiarato inammissibile. E, in fondo, anche le mura hanno memoria: se quella casa non è più “casa” per tua figlia, il giudice non può far finta che lo sia.

La Casa coniugale per il padre collocatario è solo sulla carta

Ho parlato anche di:

Bonifico fraudolento dal conto corrente: quando la banca deve rimborsare il cliente?

Home banking e truffe online: quando l’uso delle credenziali non basta a salvare la banca.

Leggi

Pirlo e Maldini: conflitto d’interessi o incompatibilità?

Pirlo e Maldini: conflitto d’interessi o incompatibilità?
26/07/2026

Dal caso Lippi alle norme vigenti: perché un possibile conflitto non determina automaticamente l’incompatibilità.

Leggi

Dimarco e curva: rischio FIGC?

Dimarco e curva: rischio FIGC?
12/07/2026

Il rapporto con la curva passa dalle regole FIGC.

Leggi

Balogun può giocare con il rosso? Cosa dice davvero il Codice FIFA

Balogun può giocare con il rosso? Cosa dice davvero il Codice FIFA
09/07/2026

Il cartellino non sparisce: può essere sospesa la squalifica che nasce dall’espulsione.

Leggi