Frutti civili e parenti serpenti
Hai mai ereditato una casa in comune con un parente? Bene questo video è per te.
Ora: Tua nonna ha lasciato a te e ai tuoi 3 cugini una casa e tu la sfrutti per ospitare qualche tuo amico o per mandare tua figlia a studiare… devi pagare qualcosa agli altri?
Fino all’altro giorno, sembrava di sì. Bastava che tu avessi le chiavi e ZAC: ti piovevano addosso richieste di frutti civili come se fossi diventato una piantagione.
Ma la Cassazione ha detto: fermi tutti.
Con l’ordinanza n. 12662 del 13 maggio 2025, ha chiarito che non basta il godimento del bene. Per far scattare l’obbligo di corresponsione, serve una cosa ben precisa: che gli altri coeredi abbiano chiesto di usare il bene e siano stati esclusi.
Tradotto: se nessuno si è mai fatto vivo, e tu l’hai usato, non devi niente a nessuno, d’altronde, l’articolo 1102 del codice civile dice che ogni comproprietario ha diritto di usare tutto il bene… finché non impedisce agli altri di fare lo stesso.
Morale? Se vuoi i frutti… devi prima far vedere che ti interessano gli alberi.