Mediazione obbligatoria per la cause contro le compagnie aeree
Questa estate, con i tuoi bro’ sei andato a Ibiza e, dopo aver colonizzato selvaggiamente i club più esclusivi delle Baleari, sei tornato vincitore.Ma nel viaggio di ritorno hai avuto una brutta sorpresa: il tuo bagaglio veniva trafugato e il Tuo completo di pelle Gucci, esclusivamente fake risulta evaporato insieme ai tuoi occhiali da sole a mosca (stile Bono in achtung baby).
Ti rechi al desk della compagnia aerea per denunciare l’accaduto ma trovi la postazione chiusa senza nessuno del personale.Nei giorni successivi invii regolare denuncia alla compagnia low cost che, tuttavia, risponde picche per la mancanza del p.i.r. (un codice che viene assegnato dalla compagnia con il quale si conferma l’effettiva denuncia).
Ma tranquillo, non solo sei bullizzato dalla Compagnia Aerea ma, finanche, dallo Stato che con la famigerata Riforma Cartabia ha reso ancora più oneroso rivalersi contro i Vettori aerei
Infatti, a partire da febbraio di quest’anno, il consumatore che vuole richiedere i danni deve preliminarmente avviare una mediazione (con conseguente aggravio di costi) prima di fare causa.
Ma solo per questo problema, invece se il reclamo si limita all’annullamento del viaggio si potrà accedere gratuitamente alla piattaforma Conciliaweb.
Sinceramente faccio fatica a comprendere questa differenza che grava inevitabilmente sul cittadino.